Cassetta postale e fenomeni atmosferici

come proteggere la posta dalle intemperie

 

Freddo, pioggia, salsedine, umidità : sono tanti i fattori che possono compromettere l’integrità della corrispondenza. Soprattutto se la cassetta postale è collocata all’esterno della realtà abitativa.

Quante volte ci è capitato di andare a ritirare la posta e trovare i documenti umidi, bagnati, e nel peggiore dei casi, rotti e stracciati a causa della pioggia o dell’umidità?

E’ vero, la bella stagione è alle porte, ma per una buona parte dell’anno è possibile incontrare spesso questo tipo di problematica, che provoca disagi sia per chi consegna la posta, sia per chi la riceve. Per questo motivo è importante scegliere un casellario postale da esterno che abbia caratteristiche anti pioggia e anti umidità, che sia robusto e sicuro e che ripari la nostra corrispondenza.

A volte installare delle tettoie per cassette postali può sembrare l’unica strada percorribile per riparare la cassetta postale dalle intemperie, ma questo tipo di struttura a volte non è sufficiente. Il primo passo è senza dubbio la valutazione dei materiali e delle infrastrutture del casellario stesso.

Senza un adeguato sistema anti pioggia per i casellari postali, come ad esempio il nostro doppiofondo a maggiore protezione e i nostri profili con canaline drenanti, talvolta non può essere possibile rimediare allo scomodo inconveniente della posta bagnata o stracciata. In questo senso, quello che fa la differenza nella progettazione di un casellario postale da esterno di qualità è la scelta del materiale e delle finiture, insomma, per utilizzare un antico ma sempre efficace detto popolare “Chi più spende, meno spende”.